DESIO - TRA CIELO E TERRA

DESIO - Il Tumblr dei laboratori urbani per il governo del territorio
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Definito il calendario degli incontri nei quartieri per la condivisione dei risultati della prima fase di partecipazione nei laboratori per la gestione del territorio realizzati tra giugno e ottobre 2012

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Approfondimenti:

Dove parlano del nostro percorso:

 

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Ma Desio è una città intelligente? Sempre più spesso si sente parlare di Smart Cities e, più recentemente, di smart communities. Ma quando una città è smart? Cioè ‘intelligente’? Il rischio maggiore è attribuire l’intelligenza alle sue dotazioni tecnologiche.

Le reti e tutte le infrastrutture immateriali, l’elettronica sono solo degli strumenti che devono essere finalizzati ad un obiettivo.

Andando oltre la tecnologia sono tre le dimensioni principali di una smart city:

  • quella economica. Legata alla presenza di attività innovative, di ricerca, alla capacità di attirare capitali economici e professionali;

  • quella del capitale umano e sociale. Una città è smart quando sono smart i suoi abitanti in termini di competenze, di capacità relazionale di inclusione e tolleranza;

  • quella della governance. Da intendersi nell’adozione di modelli di governo che mettono al centro i beni relazionali e l’attenzione ai beni comuni. L’attenzione è alla creazione di opportunità per favorire la partecipazione civica nella creazione di valore pubblico.

Il concetto di smart city si lega a quello di innovazione sociale. Le Smart cities sono le città che creano le condizioni di governo,infrastrutturali e tecnologiche per produrre innovazione sociale, per risolvere cioè problemi sociali legati alla crescita, all’inclusione e alla qualità della vita attraverso l’ascolto e il coinvolgimento dei diversi attori locali coinvolti: cittadini, imprese, associazioni.

Esistono diversi modelli di Città Intelligente, a seconda della priorità data alle diverse forme di comunicazione e di partecipazione

LA CITTA’ APERTA O OPEN CITY. È la città che da priorità alla trasparenza del suo operato. La comunicazione delle proprie attività non è mediata ma è diretta: pubblicazione on line di tutti gli atti, trasmissione in diretta streaming delle sedute consiliari, acceso agli atti. E’ con l’adozione del modello degli open data che questo approccio ha trovato la massima espressione prima in alcuni paesi esteri e, recentemente, anche in Italia con le esperienze di Udine, Torino, Firenze. 

A Desio questo processo è stato avviato con forza da circa due anni: le sedute di consiglio comunale sono trasmesse in diretta streaming web http://www.livestream.com/desiotv .  Tutte le determinazioni dirigenziali e le delibere di Giunta e Consiglio Comunale sono pubblicate on-line complete dei loro allegati, inoltre i dati demografici, di polizia locale e quelli relativi alla pubblica istruzione sono pubblicati in formato aperto con le serie storiche. Altre azioni in corso:

  • messa a punto di un archivio unico dei dati sotto forma di area dedicata sul sito per facilitarne il reperimento.
  • avvio della ricognizione interna di ulteriori dati disponibili nell’organizzazione in formato aperto e avvio di modalità operative per la formazione di dati in formato aperto laddove non esistenti.   

LA CITTA’ PARTECIPATA O WIKI CITTA’. La comunicazione è orientata a favorire il coinvolgimento dei cittadini nella gestione della cosa pubblica. Dai primi esperimenti di e-democracy alle recenti esperienze di contest pubblici e di wiki- government, i,cittadini sono chiamati a diventare parte attiva nelle decisioni che riguardano la città. A Desio è il caso del

 LA CITTA’ CREATIVA. E’ la città che da spazio alla comunicazione che viene dal basso in formato di produzione artistica, creando così le condizioni per la riqualificazione di aree urbane. I quartieri sono laboratori di ricerca e sviluppo per la produzione culturale.   A Desio è il lavoro che stiamo conducendo insieme alle associazioni del territorio che partecipano al tavolo di co-progettazione Culturando ed è l’idea che abbiamo prodotto per il progetto Parco delle Culture che sta partecipando a un bando della Fondazione Cariplo. http://www.comune.desio.mb.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=17617

LA CITTA’ RESILIENTE Una città resiliente è una città che, creando una rete di comunicazione formale-informale a disposizione della cittadinanza, aiuta i cittadini a meglio comprendere i rischi del proprio territorio, soprattutto legati ai cambiamenti climatici, tramite la formazione e la sensibilizzazione, e a condividere le informazioni in caso di eventi minacciosi (es.nubifragio a Genova twitter è stato utilizzato dai cittadini stessi per dare informazioni di pubblica utilità) . A Desio l’amministrazione comunale incentiva l’utilizzo dei social network con queste finalità:

  • In un recente studio (dic 2012) su 291 Pubbliche Amministrazioni di tutta Italia presenti su twitter, la nostra è risultata far parte del gruppo delle 9 PA che usano i social network per attività di Social Citizen Relationship Management e delle 8 che fanno la diretta twitter del Consiglio Comunale e di eventi pubblici (il c.d. livetweeting). http://www.chefuturo.it/2012/12/giovanni-arata-twitter-e-la-pubblica-amministrazione/

LA CITTA’ 2.0 E IL CO-DESIGN DEI SERVIZI. La città 2.0 ha un’amministrazione che si mette dalla parte dei cittadini e che, con gli stessi, stabilisce una relazione di comunicazione bidirezionale perché è consapevole che nessuno meglio di loro può valutare servizi e progetti, segnalare eventuali criticità, manifestare esigenze e bisogni e fare proposte per soddisfarli. Nella sua accezione più ampia i cittadini non vengono coinvolti solo tramite consultazione ma nella progettazione stessa dei servizi, è quello che comunemente viene chiamato il co-design dei servizi. Esempi sono le esperienze di Fixmystreet, Are you safe, e, in Italia, di e-part e del comune di Udine. A Desio

  • stiamo lavorando, insieme ai comitati di quartiere a un sistema 2.0 condiviso on-line per la gestione delle segnalazioni e proposte sulla manutenzione del territorio. http://youtu.be/vQpkojO2T6E

LA CITTA’ COME PIATTAFORMA O CLOUD CITY. Lo spazio urbano,con le sue strade, piazze, parchi è da sempre la precondizione perl’interazione sociale. Nella città come piattaforma la tecnologia diventa un elemento facilitatore dell’interazione, diventa software di connessione tra idee, iniziative, competenze ed esperienze diverse. C’è chi denota questa caratteristica come MAAS, Municipality As A Service prendendo a modello l’approccio portato avanti dalla città di New York.  A Desio

  • da qualche mese sono attive due aree wi fi pubblico (Biblioteca e Piazza Don Giussani), http://www.comune.desio.mb.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=19636
  • è allo studio una piattaforma on-line per il marketing territoriale condiviso con le aziende cittadine
  • stiamo progettando workshop di alfabetizzazione digitale organizzati e gestiti con il supporto di studenti ‘nativi digitali’ desiani per l’apprendimento da parte delle fasce ‘deboli’ della popolazione dell’utilizzo delle tecnologie digitali e della CRS regionale per l’accesso ai servizi di e-gov.

Diversi modi, complementari tra di loro, di essere smart ma con un’unica prospettiva comune di considerare la città, il suo governo e le sue tecnologie quale ambiente abilitante del capitale sociale, the enabling city, in grado - attraverso azioni positive di inclusione, di innovazione e di interazione - di sostenere una cittadinanza attiva, una smart community, orientata a risolvere problemi condivisi e creare nuove opportunità sociali,economiche e culturali.

Lavori in corso, quindi.
E tu vuoi partecipare? In questo post trovi tutti i link per poter approfondire gli argomenti e per avere informazioni su come prendere parte attiva al percorso.
Ti aspettiamo :)  

[nell’ immagine: “Open Government Diagram” realizzato da Armel Le Coz e Cyril Lage della rete DemocratieOuverte.org che prova a spiegare in modo semplice cosa significano i tre pilastri del Governo Aperto: trasparenza, partecipazione e collaborazione]

Stiamo lavorando ad un nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) per Desio.

Il PGTU è l’insieme coordinato di interventi per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell’area urbana, dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati, realizzabili nel breve periodo a dotazioni di infrastrutture e mezzi di trasporto sostanzialmente invariate.

Hai qualcosa da segnalarci e da proporre? Scrivi a urp@comune.desio.mb.it specificando la zona e le vie che hai osservato e a cui ti riferisci. Lavoriamo insieme per una migliore mobilità!

urbnist (gif credits)

(via humanscalecities)

Partecipazione alla messa a punto del nuovo Piano di Governo del Territorio di Desio. Chi sta facendo sentire di più la sua voce on-line?
Vincono (per ora) le donne e il quartiere San Giovanni - Bolagnos.

Chi si esprime lo fa soprattutto sul tema della rifroma dello spazio urbano e con la finalità di ‘partecipare alle scelte che riguardano la città’. Leggi qui l’intero report.

In foto: un momento del Laboratorio Urbano per il Governo del Territorio dedicato al Centro Città (30 ottobre 2012 - Sala Pertini del palazzo comunale)



Manda la tua proposta per la Città e il quartiere in cui vivi. Puoi farlo on-line QUI !

LABORATORI URBANI per il GOVERNO DEL TERRITORIO: i prossimi appuntamenti

- 2 Ottobre 2012: San Carlo - SS. Pietro e Paolo (auditorium Scuola di Via Tolstoj)

- 16 ottobre 2012: Prati (auditorium Scuola Rodari - Piazza Nenni)

- 30 ottobre 2012: Centro (Sala Pertini - Palazzo Comunale Corso Italia ang. Via Gramsci - ingresso da Piazza Don Giussani) Accesso disabili garantito: tel.: 0362 392253 entro le ore 14 di lun 1° ottobre 2012.

Manda la tua proposta per la Città e il quartiere in cui vivi. Puoi farlo on-line https://docs.google.com/spreadsheet/embeddedform?formkey=dGpaSlZRYVJSeUV2T2RhTzVYdUsyNEE6MQ

PARTECIPA!

desiotracieloeterra:

27 Giugno 2012

Al laboratorio urbano di ieri hanno partecipato più di 80 cittadini del quartiere San Giovanni Bolagnos.  

Nonostante il caldo e … qualche zanzara ;), hanno lavorato insieme ai facilitatori e ai tecnici dell’ufficio di PGT, immaginando una nuova mobilità, più ‘lenta’ e sicura, proponendo utilizzi sociali delle aree rurali, sollecitando l’amministrazione comunale a lavorare anche sulla base delle informazioni e conoscenze cha hanno voluto condividere loro.

Ottimi spunti, importanti osservazioni.

E’ il primo incontro, quello di ‘andata’, ora il lavoro prosegue con la verifica e l’analisi di fattibilità e di compatibilità con le linee generali di Piano di quanto emerso durante la serata.

L’appuntamento è per l’autunno prossimo quando, terminato il primo ciclo di incontri (il 10 luglio tocca a San Giorgio - Stazione, poi a partire da settembre sarà la volta di San Carlo - SS. Pietro e Paolo, Prati e Centro), torneremo a lavorare insieme in un laboratorio ‘di chiusura’. E in mezzo? Beh, in mezzo c’è tanto lavoro (dell’ufficio di PGT certo, ma anche dei tecnici appena incaricati della redazione del Piano Generale del Traffico Urbano) mentre rimane aperto il canale on-line per la raccolta delle sollecitazioni di chi ieri sera non c’era oppure di chi c’era ma vuole dire qualcos’altro.

Vi aspettiamo!

le slide di apertura del primo laboratorio urbano per il governo del territorio presentate da D. Cassanmagnago, assessore alle politiche di governo del territorio, il 14 giugno 2012.