A DESIO IL CEMENTO STA A ZERO… LE IDEE A MILLE!
Ieri sera nel Quartiere San Giovanni - Bolagnos, il primo incontro di quartiere sui risultati della prima fase del percorso di partecipazione verso il nuovo Piano di Governo del Territorio.
Non sei riuscito a partecipare? Dì la tua on-line: le tue idee e le tue sollecitazioni sono importanti!
https://docs.google.com/spreadsheet/embeddedform?formkey=dGpaSlZRYVJSeUV2T2RhTzVYdUsyNEE6MQ

di Alessandro Crisafulli da il Giorno (18 marzo 2013)
[via @Infonodo]
MENTRE aumentano i dubbi sulla copertura economica dell’opera, tra Comune di Desio e Pedemontana si verificano prove tecniche di confronto e collaborazione. La tratta brianzola vede infatti proprio in città il suo punto nevralgico, non a caso caratterizzato da maxi svincolo, area di servizio e varie infrastrutture.
IL CONFRONTO ha riaperto le trattative su alcune questioni importanti sollevate dal Comune. «Abbiamo potuto riprendere i colloqui con il nuovo cda e il nuovo management», spiega l’assessore al Territorio Daniele Cassanmagnago, che solo qualche giorno fa aveva firmato con il sindaco Roberto Corti una pesante lettera di diffida alla società di non approvare il progetto esecutivo su Desio e non iniziare nulla qui, se non dopo una verifica con l’Amministrazione cittadina. «I nodi irrisolti sono parecchi - dice - a partire dallo svincolo che avrà un fortissimo impatto sul territorio e bisogna accertare che non crei caos nella viabilità locale; poi c’è da definire bene le compensazioni ambientali dell’opera; poi ancora ci interessa la tempistica e l’eventuale fase della cantierizzazione». Altro nodo, la diossina: «Abbiamo già scritto al Cipe che chiediamo i carotaggi per il monitoraggio anche sul nostro territorio», sottolinea l’assessore. Sul fronte della tempistica, viste le nuvole all’orizzonte della futura autostrada, Pedemontana non si è sbilanciata: «Il presidente ha detto chiaramente che non è in grado di fare ipotesi, visto che dipende tutto dalla copertura economico-finanziaria – riferisce Cassanmgnago -. Di certo a loro interessa chiudere la tratta A. E c’è da stare molto vigili anche su quanto verrà deciso per quanto concerne l’ipotesi di copertura da parte dello Stato dal 30-35 all’80 per cento, che allungherebbe i tempi perché si tornerebbe di nuovo al Cipe». E nella chiacchierata è emerso un ulteriore punto, che il Comune di Desio non digerisce: «Pare che il progetto esecutivo sarà approvato senza il parere degli enti locali - dice l’assessore - noi abbiamo chiesto che, prima dell’approvazione, ci sia un incontro preliminare con le realtà coinvolte».
IL COMUNE desiano è intenzionato a non mollare la presa su nulla e, ogni passaggio, lo mette nero su bianco: «Anche di questi ultimi sviluppi realizzeremo una lettera - annuncia Cassanmagnago - che invieremo a tutti gli enti coinvolti».
le slide di apertura del primo laboratorio urbano per il governo del territorio presentate da D. Cassanmagnago, assessore alle politiche di governo del territorio, il 14 giugno 2012.
Ieri sera il primo laboratorio urbano. Focus su quartiere Spaccone e Polo formativo e sportivo di via Agnesi.