DESIO - TRA CIELO E TERRA

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#Desio tra i 10 comuni più green d’Italia secondo il @sole24ore #zerocemento #PGT @salvapaesaggio @ComuniVirtuosi http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-11-13/comuni-green-d-italia-desio-171627.shtml?uuid=ABHMiyc#navigation

Al Sindaco di Desio Roberto Corti il premio nazionale “Ambiente e Legalità” di Legambiente e Libera

Il premio 2014 Ambiente e Legalità, di Libera e Legambiente, assegnato quest’anno anche al Sindaco di Desio, Roberto Corti, per avere improntato la propria azione di governo locale nel segno di una decisa discontinuità rispetto al recente passato, in sintonia con i principi della tutela del territorio e della legalità”.

Un sindaco, un giornalista, rappresentanti delle forze dell’ordine, una cooperativa sociale, magistrati. Sono i dieci difensori della legalità contro l’ecomafia e la criminalità organizzata premiati da LiberaeLegambiente nella X Edizione del premio Ambiente e Legalità nell’ambito di FestAmbiente, il festival nazionale di Legambiente che si tiene in Maremma, a Rispescia (GR) fino al 17 agosto.

Ecco gli altri premiati:

  • Andrea Marino, maresciallo della stazione dei carabinieri di Oppido Mamertina, che ha denunciato l’increscioso episodio avvenuto in occasione della processione religiosa in omaggio a Maria Vergine delle Grazie,
  • Giuseppe Cannarile, comandante della Capitaneria di Porto di Lampedusa per l’infaticabile e prezioso lavoro di soccorso in mare dei migranti e per l’umanità e la professionalità dimostrata,
  • Rossano Tozzi, sovrintendente capo del Corpo Forestale dello Stato per il lavoro nel nucleo contro i reati sugli animali, il Nirda,
  • Tito Ammirati, presidente della cooperativa sociale Arcobaleno di Torino, il volto pulito della gestione dei rifiuti,
  • Angelo Colacicco, il comandante dei carabinieri del Noe di Bari, per il contrasto agli eco crimini,
  • Mario Salerno, a capo della Guardia di Finanza di Monza, per l’inchiesta Clean City, sempre sui reati ambientali.

Legambiente e Libera hanno scelto di assegnare anche un premio alla memoria di Roberto Mancini, il sostituto commissario di polizia, di Roma, che ha speso gli anni più importanti della sua attività professionale contro la criminalità organizzata: in specie sul terreno dell’ecomafia, nelle inchiesta sulla “Terra dei fuochi”. Per il giornalismo d’inchiesta sui temi della criminalità ambientale ed eco mafiosa, premio a Sondra Coggio del “Secolo XIX”, in specie per il lavoro sul delicato tema delle “navi dei veleni”.

Approfondimenti: il comunicato stampa di Legambiente http://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/x-edizione-del-premio-ambiente-e-legalita-di-libera-e-legambiente-i-10-premiati

If you design streets and cars, you get streets and cars. If you design places and people, you get places and people.
William H. Whyte (via publicdesignfestival)

Work in progress! http://www.parcodelleculture.it/

Stiamo lavorando all’evento di lancio del progetto che realizzerà un insieme coordinato d’interventi di rifunzionalizzazione degli spazi di Villa Tittoni Traversi e del Parco storico della villa e la messa in opera di un auditorium da circa 200 posti.

Il fine è quello sviluppare un sistema culturale sostenibile in grado di valorizzare anche dal punto di vista ricettivo una delle più belle Ville gentilizie della Brianza con nuovi servizi e attività musicali , teatrali, letterarie che potranno essere inserite nel circuito provinciale e nazionale; inoltre il progetto sosterrà forme di imprenditoria e protagonismo della comunità in campo culturale.

PEDEMONTANA E DIOSSINA: I SINDACI CHIEDONO LA CONVOCAZIONE URGENTE DELL’OSSERVATORIO AMBIENTALE


Martedì 31 dicembre 2013, con una lettera inviata all’assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia Maurizio del Tenno, i Sindaci dei sette Comuni interessati dal passaggio dell’autostrada Pedemontana nelle aree potenzialmente contaminate da diossina hanno chiesto la convocazione urgente dell’Osservatorio Ambientale previsto dall’accordo di programma per la realizzazione dell’infrastruttura. 
 
La missiva inviata dai Sindaci di Seveso, Meda, Cesano Maderno, Desio, Bovisio Masciago, Lentate sul Seveso e Barlassina ha ribadito la fondamentale importanza dell’effettuazione di ulteriori indagini ambientali relative alla presenza di diossine (ed in particolare della TCDD prodotta dall’evento Icmesa del 1976) e in contraddittorio con Arpa prima della presentazione del progetto esecutivo, i cui tempi di redazione definitiva non sono ancora certi (le ultime notizie non ufficiali parlano dei primi mesi del 2014). 
Convocare l’Osservatorio Ambientale da parte di Regione Lombardia significa poi permettere alle amministrazioni comunali di evidenziare nuovamente le criticità ambientali presenti sulla tratta interessata dalla contaminazione da diossina per tutelare la salute pubblica dei cittadini e delle cittadine. 
 
La richiesta dei Sindaci rinnova la preziosa collaborazione dei Comuni su un tema così delicato come quello della Pedemontana e fa seguito alle decisioni del Consiglio Regionale rispetto alle necessarie tutele di salute pubblica e ambientale in caso di sbancamenti di aree inquinate da diossina non bonificate e all’obbligo di imporre alla società concessionaria dell’autostrada la redazione di un piano di caratterizzazione imposto secondo i requisiti di legge e, a valle di questo, la bonifica delle aree inquinate con il corretto smaltimento delle terre in siti idonei a riceverle. 

 
La lettera inviata all’Assessore del Tenno è l’ennesimo tentativo dei Sindaci di spiegare che l’effettuazione delle analisi preliminari prima della redazione definitiva del progetto esecutivo è un’azione fondamentale anche per la società che realizzerà l’opera vista la necessità di predisporre un piano economico certo per le opere di bonifica anche perché, hanno sostenuto i Sindaci, fare ciò significherebbe agire in maniera logica, di buon senso e “naturale in un paese normale”, anche se la prescrizione Cipe n. 3 (quella che ha imposto ulteriori indagini nella zona interessata dall’evento Icmesa) non è esplicita a tale proposito, cavillo questo su cui continua ad arroccarsi incomprensibilmente la società Pedemontana quando sostiene che le indagini saranno effettuate solo dopola presentazione dell’esecutivo.

PEDEMONTANA E DIOSSINA: I SINDACI CHIEDONO LA CONVOCAZIONE URGENTE DELL’OSSERVATORIO AMBIENTALE

Martedì 31 dicembre 2013, con una lettera inviata all’assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia Maurizio del Tenno, i Sindaci dei sette Comuni interessati dal passaggio dell’autostrada Pedemontana nelle aree potenzialmente contaminate da diossina hanno chiesto la convocazione urgente dell’Osservatorio Ambientale previsto dall’accordo di programma per la realizzazione dell’infrastruttura.

La missiva inviata dai Sindaci di Seveso, Meda, Cesano Maderno, Desio, Bovisio Masciago, Lentate sul Seveso e Barlassina ha ribadito la fondamentale importanza dell’effettuazione di ulteriori indagini ambientali relative alla presenza di diossine (ed in particolare della TCDD prodotta dall’evento Icmesa del 1976) e in contraddittorio con Arpa prima della presentazione del progetto esecutivo, i cui tempi di redazione definitiva non sono ancora certi (le ultime notizie non ufficiali parlano dei primi mesi del 2014).

Convocare l’Osservatorio Ambientale da parte di Regione Lombardia significa poi permettere alle amministrazioni comunali di evidenziare nuovamente le criticità ambientali presenti sulla tratta interessata dalla contaminazione da diossina per tutelare la salute pubblica dei cittadini e delle cittadine.

La richiesta dei Sindaci rinnova la preziosa collaborazione dei Comuni su un tema così delicato come quello della Pedemontana e fa seguito alle decisioni del Consiglio Regionale rispetto alle necessarie tutele di salute pubblica e ambientale in caso di sbancamenti di aree inquinate da diossina non bonificate e all’obbligo di imporre alla società concessionaria dell’autostrada la redazione di un piano di caratterizzazione imposto secondo i requisiti di legge e, a valle di questo, la bonifica delle aree inquinate con il corretto smaltimento delle terre in siti idonei a riceverle.

La lettera inviata all’Assessore del Tenno è l’ennesimo tentativo dei Sindaci di spiegare che l’effettuazione delle analisi preliminari prima della redazione definitiva del progetto esecutivo è un’azione fondamentale anche per la società che realizzerà l’opera vista la necessità di predisporre un piano economico certo per le opere di bonifica anche perché, hanno sostenuto i Sindaci, fare ciò significherebbe agire in maniera logica, di buon senso e “naturale in un paese normale”, anche se la prescrizione Cipe n. 3 (quella che ha imposto ulteriori indagini nella zona interessata dall’evento Icmesa) non è esplicita a tale proposito, cavillo questo su cui continua ad arroccarsi incomprensibilmente la società Pedemontana quando sostiene che le indagini saranno effettuate solo dopola presentazione dell’esecutivo.

Se vi trovaste ad attraversare o sorvolare la Lombardia, in particolare l’intero quadrante a Nord-Ovest di Milano, notereste un’unica, sterminata città, con i contorni di ogni comune assolutamente irriconoscibili. I vuoti urbani paragonabili, in proporzione alla massa del costruito, a giardinetti pubblici.

Il 3 dicembre saremo a Roma con @comuni_anci e @CittadinidiTwtt a raccontare come lavoriamo, insieme ai cittadini, per coniugare partecipazione e social media con l’obiettivo di fare di Desio una città smart . Seguiteci in streaming!